Con i loro fiori generosi, le peonie abbelliscono meravigliosamente i giardini in primavera. Tuttavia, le dimensioni imponenti della loro corolla possono talvolta rendere difficile mantenerne il fusto dritto. I tutori per peonie sono una soluzione semplice ed efficace per sostenere i fusti e impedire che i fiori si pieghino sotto il loro peso. Quindi, state tranquilli e seguite i nostri consigli per scoprire come sostenere le peonie, ma anche come installare un tutore per peonie.
Perché usare i tutori per peonie?

Alcune infiorescenze delle peonie possono raggiungere i 15-20 cm. Immaginate quanto peso comporti! Non c’è da stupirsi che a volte gli steli facciano fatica a sostenere il peso di questi fiori. E questo vale ancora di più dopo una forte pioggia o sotto l’effetto del vento.
Il problema delle peonie che cadono riguarda principalmente le peonie erbacee, poiché il loro stelo è flessibile, a differenza delle peonie arbustive. Alcune varietà, come la Sarah Bernhardt o la Bowl of Beauty, sono particolarmente soggette a questo problema.
Per raddrizzare una peonia che cade, la soluzione più efficace rimane il tutore.
Se avete intenzione di raccogliere alcuni fiori per creare un bouquet di peonie per la vostra casa, saranno molto più belli e dritti se li avrete puntellati durante la loro crescita.
Come si puntellano le peonie?
Capire come usare i tutori per peonie è importante per sostenere correttamente i fusti e prevenire la caduta dei fiori, soprattutto nelle varietà più grandi e pesanti.
Puntellare le peonie significa installare un supporto, chiamato tutore, che mantiene i gambi dritti e impedisce ai fiori di cadere.
Poiché le peonie erbacee scompaiono in inverno, non è necessario lasciarlo in posizione tutto l’anno. I tutori per peonie vanno installati all’inizio della primavera, quando i giovani germogli raggiungono circa 30-40 cm di altezza, così la pianta può crescere fin da subito con il sostegno giusto.
Esistono due modi per puntellare le peonie. A voi la scelta di quello che preferite.
- Pali ad anello: circondano la pianta e offrono un sostegno circolare. Diventano quasi invisibili una volta che il fogliame e i fiori sono presenti.
- Pali a griglia: posizionati sopra la pianta, gli steli crescono attraverso le maglie, garantendo un sostegno discreto ma efficace.
Ecco come installare un tutore per peonie passo dopo passo:

- scegliete il modello di tutore adatto alle dimensioni, al diametro e alla forma della vostra peonia;
- posizionate il tutore attorno al cespuglio a circa 10-15 cm dal centro della pianta;
- conficcatelo per una ventina di centimetri nel terreno affinché sia ben stabile.
In questo modo la pianta potrà svilupparsi con il giusto sostegno durante tutta la sua crescita.
Non sono solo le peonie in piena terra a necessitare di un tutore. Non dimenticate le vostre peonie in vaso! Anche loro apprezzeranno un piccolo sostegno.
Come realizzare un tutore per peonie fatto in casa?
Se non vuoi acquistare tutori per peonie già pronti, puoi realizzare facilmente un supporto fai da te con materiali semplici come bambù, spago o filo plastificato. Non è necessario acquistare un tutore per peonie in negozio. È perfettamente possibile realizzarlo da soli con il materiale che avete già in casa. Un po’ di risparmio e di ecologia non guastano mai!
Per realizzare un tutore circolare per peonie, avrete bisogno di:
- 4-6 aste (di bambù, legno, plastica, ferro…) lunghe circa 1 m;
- spago naturale o filo di ferro plastificato;
- un paio di cesoie da potatura.
Istruzioni per realizzare un tutore per peonie fai da te:
- piantare i pali attorno alla peonia, formando un cerchio. Infilare i pali nel terreno per circa 20 cm;
- legare i pali orizzontalmente con lo spago, a diverse altezze;
- regolare l’altezza dei legacci in base alla crescita della pianta.
Questa struttura permette alla peonia di appoggiarsi al tutore senza essere costretta, mantenendo al contempo un aspetto estetico gradevole nel giardino.
Come fare in modo che le peonie restino in piedi senza tutori?
Se, per motivi estetici, preferite evitare i tutori, alcuni accorgimenti possono aiutare le vostre peonie a non piegarsi.

- Scegliete varietà con steli robusti: alcune peonie hanno steli più resistenti e richiedono meno sostegno.
- Piantate in gruppo: se piantate in massa, le peonie possono sostenersi a vicenda.
- Utilizzate piante di accompagnamento: circondate le vostre peonie con piante perenni dal fogliame fitto, che fungeranno da supporto naturale.
- Evitate un eccesso di fertilizzanti azotati: favoriscono una crescita rapida, ma indeboliscono gli steli.
Questi metodi non sostituiscono sempre un tutore, ma possono ridurre il rischio che le vostre peonie si pieghino.
E dopo la fioritura, bisogna potare le peonie?
Una volta terminata la fioritura, è importante tagliare i fiori appassiti. In questo modo la pianta impiegherà le proprie energie per preparare la fioritura successiva e non per produrre semi.
Le peonie erbacee devono essere potate. Per farlo, tagliate i gambi a 10 cm dal suolo alla fine dell’autunno. Assicuratevi inoltre di rimuovere le foglie malate. In questo modo preparerete le peonie a superare l’inverno e a rifiorire rigogliose in primavera.
Le peonie arbustive, invece, non richiedono una potatura obbligatoria. È tuttavia possibile armonizzarne la forma con un taglio ogni 2-3 anni.
Per maggiori dettagli, abbiamo un articolo dedicato che spiega come potare le vostre peonie. Non esitate a dargli un’occhiata.



